Mindfulness

“La vita è una danza. La consapevolezza è testimone di quella danza.” (Amit Ray)

John Kabat-Zinn, ideatore del protocollo basato sulla mindfulness tra i più utilizzati al mondo per la riduzione dello stress (Mindfulness Based Stress Reduction, MBSR), ha definito la Mindfulness come “la presenza mentale che sorge dal fare attenzione deliberatamente, nel momento attuale e senza giudizio” . Non si tratta solo di una pratica meditativa ma di un vero e proprio stile di vita, che abbraccia e valorizza il presente come unica dimensione temporale possibile. Viviamo con il “pilota automatico” inserito, siamo presi dall’urgenza di tutto ciò che dobbiamo fare e, prigionieri dei nostri pensieri, cadiamo in uno stato cronico di tensione, ansia e distrazione che ci allontana da noi stessi, dagli altri e dal mondo che abitiamo.

La pratica della consapevolezza consente di liberarsi da schemi di pensiero negativi, di sospendere l’attività automatica della mente giudicante, di sostituire comportamenti reattivi disfunzionali con azioni consapevoli e adattive, di coltivare nuovi atteggiamenti nei propri e altrui confronti, quali la gratitudine, la gentilezza, la compassione, l’accettazione, la fiducia, la pazienza, e moltissimi altri benefici per il corpo e la mente.

Ad oggi esistono varie tecniche di meditazione (qui intesa come pratica della presenza mentale) supportate da evidenza scientifiche che, pur differenziandosi per alcune peculiarità metodologiche, hanno l’obiettivo comune di ridurre il lavorio mentale, quel brusio fatto di pensieri e di reazioni emotive automatiche in cui si è costantemente immersi, per riappropriarsi di un’esperienza più diretta della realtà e rapportarsi agli eventi della vita con maggiore flessibilità, lucidità di pensiero ed equilibrio emotivo.